Un progetto firmato Fabiano Zucconi, realizzato da Picariello Arredo Design
Sofisticato, funzionale, all’avanguardia. Nel cuore del prestigioso Casinò di Neuchâtel il ristorante Vesuvius si è rifatto il look. Un restyling radicale che ha unito estetica, praticità e anima partenopea per un’esperienza avvolgente. A firmare il progetto il noto designer Fabiano Zucconi, mentre la realizzazione degli arredi e l’allestimento completo sono stati curati con sapienza artigianale da Picariello Arredo Design, azienda italiana specializzata in contract di alta gamma.
Entrare da Vesuvius significa immergersi in un ambiente pensato nei minimi dettagli: legno chiaro, sedute in velluto, pannelli fonoassorbenti dalle tinte polverose come l’arancione, il verde, l’azzurro e il sabbia si combinano per creare un’atmosfera calda e accogliente. Le linee morbide, le forme tondeggianti e l’illuminazione su misura, poi, evocano il movimento fluido della lava e la vitalità del Vesuvio, simbolo del locale.
Il progetto, che nasce da un’idea tanto razionale quanto identitaria, mira così a creare uno spazio contemporaneo, ma al contempo caldo, elegante e conviviale, con un linguaggio estetico fortemente legato alla cultura e al design italiani. “Ci siamo ispirati a modelli minimal, dalle linee pulite – racconta Zucconi –, ma volevamo anche rompere la monotonia con materiali ridondanti e colori morbidi, per creare un po’ di gioco e movimento”. Il risultato è un ambiente in cui si respira equilibrio, ma anche vitalità.
Qui entra in gioco Picariello Arredo Design, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione d’interni commerciali di lusso, che ha seguito ogni fase di allestimento: dalla realizzazione degli arredi su misura, alla scelta e installazione dei materiali fonoassorbenti che rivestono pareti e soffitti, garantendo comfort acustico ideale anche nei momenti di maggiore affluenza. “Il layout aperto è studiato proprio per consentire una suddivisione fluida degli spazi, mantenendo una sensazione di privacy e intimità tra i tavoli”, aggiunge Zucconi.
A rendere ancora più stimolante il progetto la particolare location, il Casinò di Neuchâtel, un ambiente storico, con altezze importanti e vetrate artistiche in vetro soffiato, che è stato valorizzato senza stravolgerne l’identità. “La zona d’ingresso, ad esempio, alta otto metri, è stata resa accogliente attraverso l’uso di bandelle sospese che riducono l’impatto acustico e alleggeriscono lo spazio”, spiega il designer. Il locale si estende poi nella sala ristorante, con affaccio sul parco pubblico del casinò, e si completa con una terrazza panoramica di 400 metri quadrati, capace di ospitare fino a 300 coperti. Qui è stato realizzato un grande banco operativo esterno, pensato per la stagione estiva, perfettamente integrato nel contesto. All’interno, la pizzeria a vista, sia al piano terra che superiore, permette agli ospiti di osservare le fasi della preparazione, mentre la cucina, mantenuta nella posizione originale, è stata ottimizzata e potenziata. In ingresso, una suggestiva parete vegetale stabilizzata porta un tocco di natura all’interno, compensando l’assenza di finestre e rafforzando la continuità con le altre aree più verdi del locale.
Tra gli elementi più iconici spicca la parete retroilluminata con vetro stampato e LED, che riproduce visivamente una colata lavica. “È un omaggio potente al Vesuvio, ai colori intensi e profondi della lava, che richiama idealmente l’identità napoletana del progetto e dei suoi fondatori”, sottolinea Zucconi. Lo stesso concetto si ritrova nel logo, tracciato con una linea continua che riproduce il profilo del vulcano e connette idealmente Napoli e Neuchâtel, Italia e Svizzera.
Vesuvius non è solo un ristorante: è uno spazio narrativo dove il design interpreta una cultura, trasformandola in esperienza. Un locale che si distingue non solo per la qualità della proposta gastronomica, ma anche per l’identità visiva forte, riconoscibile, coerente. Ogni dettaglio, dalla mise en place alla disposizione delle luci, concorre a creare un luogo elegante, accessibile, e profondamente italiano.
Situato all’interno di una struttura frequentata da una clientela internazionale, Vesuvius arricchisce l’offerta del casinò con uno spazio ristorativo capace di attrarre sia il pubblico locale, sia i numerosi italiani di prima e seconda generazione presenti nella regione. “Chi entra qui – racconta Zucconi – ritrova un po’ quell’aria di casa, nei profumi, nei sorrisi, nei colori. L’impronta italiana piace sempre, anche all’estero”.
Un progetto che non si ferma qui. Entro fine anno, sarà realizzato un nuovo spazio ristorante al piano terrazza, con angolo bar e altri 60 coperti, e sarà poi la volta di un ulteriore intervento, questa volta su commissione diretta del casinò, che interesserà l’ingresso e la sala bar dell’edificio principale. Un’ulteriore conferma del successo della collaborazione tra Zucconi e Picariello Arredo Design, un binomio capace di trasformare visione e identità in spazi dal forte impatto.

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